Crema di ceci

 

Crema di ceci tipo hummus con tonno, feta e peperoni arrosto: cremosa, saziante e quasi imbarazzante da quanto è facile

Cinque minuti di frullatore, ingredienti onesti e un piatto che sa di Mediterraneo. A fare il lavoro sporco, come sempre, è il cece.

Crema di ceci tipo hummus con tonno, feta, cipolla di Tropea marinata, peperoni rossi arrosto e pane ai cereali croccante
Crema di ceci con tonno, feta, cipolla di Tropea e peperoni arrosto

Il cece, il legume che lavora in silenzio

Nel grande club dei legumi il cece è quello che non alza mai la voce e arriva sempre con qualcosa da mangiare. Porta fibre, proteine vegetali e minerali, ed è uno di quegli alimenti che fanno bene al menu di tutti i giorni. Non perché sia magico (non lo è, e noi i miracoli non li vendiamo), ma perché è concreto: sazia, dà corpo ai piatti, si abbina a tutto e costa poco.

Ha poi una dote rarissima: da solo, frullato, diventa una crema setosa senza panna, burro o altri travestimenti. E nel barattolo di vetro è già cotto e morbido: niente ammollo di dodici ore, niente pentola che borbotta mentre guardi l’orologio. Se vuoi scoprire di più su storia, nutrizione e ricette di questo legume, trovi tutto nel nostro approfondimento sui ceci.

Un po’ di storia dell’hummus (con qualche litigio incluso)

Il nome parla chiaro: in arabo ḥummuṣ significa semplicemente “cece”. I ceci hanno origine in Medio Oriente e accompagnano le cucine del Mediterraneo da secoli, ma sulla paternità del piatto si discute volentieri: Libano, Siria, Egitto, Israele e Grecia lo rivendicano a vario titolo, e c’è chi ha parlato addirittura di “guerre dell’hummus”.

Le prime ricette scritte di una crema di ceci simile arrivano da ricettari arabi del XIII secolo, legati all’Egitto, e la più vicina all’originale, a quanto si racconta, aveva aceto, limone, spezie e olio, ma né tahina né aglio. L’hummus bi tahina che conosciamo oggi, con la crema di sesamo, si sarebbe affermato nel Levante più tardi, forse intorno al Settecento. Come tutti i piatti molto amati, ha più di una storia, e nessuno ha intenzione di cedere la sua.

E la nostra crema? L’hummus classico prevede ceci, tahina, limone, aglio e olio. La nostra versione tiene ceci, aglio, limone e olio, ma rinuncia alla tahina e si prende qualche libertà: peperoncino, menta e paprika dolce. Per questo la chiamiamo crema di ceci tipo hummus: ne ha lo spirito e la cremosità, non il passaporto.

Le comparse che rubano la scena (in senso buono)

Un protagonista così bravo merita un cast all’altezza. Il tonno al naturale porta proteine e una sapidità di mare, senza appesantire. I peperoni rossi arrosto danno colore, dolcezza e quel vago profumo di brace che fa sembrare tutto più elaborato di quanto sia. La cipolla di Tropea, marinata con olio, limone e sale, è la croccantezza dolce che pulisce il palato a ogni boccone. Della feta bastano poche briciole: è la parte chiacchierona del piatto, saporita e un po’ sfacciata, quindi si dosa con garbo.

Chiude il pane ai cereali, tagliato in sfoglie sottilissime e tostato: il “crunch” che fa da contrappunto alla crema morbida. Senza di lui sarebbe un’ottima crema. Con lui è un piatto con una trama.

Ingredienti (2 persone)

Per la crema

  • 300 g di ceci cotti, acquistati in barattolo di vetro
  • 1 spicchio d’aglio
  • peperoncino q.b.
  • menta q.b.
  • paprika dolce q.b.
  • succo di limone q.b.
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Per completare

  • ceci interi q.b.
  • peperoni rossi arrosto q.b.
  • cipolla di Tropea
  • olio EVO
  • succo di limone
  • sale
  • 100 g di tonno al naturale
  • circa 30 g di feta
  • sottilissime sfoglie di pane ai cereali

Come si fa (spoiler: è più facile di quanto sembri)

  1. Scola i ceci. Via il liquido di governo, e se ti va una sciacquata veloce. Metti da parte qualche cece intero: servirà alla fine, per dare un po’ di dignità alla guarnizione.
  2. Frulla, e non avere fretta. Nel frullatore finiscono i ceci, l’aglio, il peperoncino, la menta, la paprika dolce, il succo di limone e un filo di olio EVO. Frulla finché la crema è liscia, compatta, vellutata e completamente priva di grumi. Se ti fermi al primo “più o meno”, la crema se ne accorge. Ferma ogni tanto il frullatore e raccogli la crema dalle pareti.
  3. Marina la cipolla. Affetta la cipolla di Tropea sottile, condiscila con olio EVO, succo di limone e un pizzico di sale e lasciala riposare mentre sistemi il resto. Diventa morbida e acidula: è esattamente il contrasto che serve.
  4. Componi il piatto. Stendi la crema con il dorso di un cucchiaio, a cerchi morbidi. Al centro sistema i peperoni rossi arrosto, poi i ceci interi, la cipolla marinata, il tonno al naturale sgocciolato e la feta sbriciolata. Un filo di olio EVO e, solo all’ultimo, le sfoglie di pane ai cereali piantate in cima come una piccola scenografia.
La crema stesa a cerchi morbidi, con peperoni, ceci, cipolla, tonno e feta

I consigli di Casacostantino

Per una crema ancora più liscia frulla più a lungo di quanto ti sembri ragionevole. È il consiglio meno elegante e più efficace. Se hai voglia di strafare, togli qualche buccia dei ceci prima di frullare.

Per regolare la consistenza ragiona così: troppo densa? Aggiungi un cucchiaio alla volta di liquido di governo dei ceci o un filo d’olio EVO. Troppo morbida? Frulla ancora qualche cece scolato. Un cucchiaio alla volta, sempre: la crema perdona tutto tranne la fretta.

Per bilanciare i sapori assaggia a ogni aggiunta. Aglio e peperoncino hanno la tendenza a prendersi la scena, quindi si parte con prudenza. Il limone dà freschezza ma va messo poco alla volta. Per due persone, uno spicchio d’aglio basta e avanza.

Per servire porta in tavola la crema appena fatta, a temperatura ambiente, con peperoni, tonno, feta e cipolla messi al momento. Funziona come pranzo completo o come antipasto da mettere al centro e vedere sparire.

Per un pane ai cereali croccante tostalo in forno o in padella finché è asciutto e dorato, lascialo raffreddare e aggiungilo per ultimo. Il pane ammollato sulla crema è un dispiacere che si evita facilmente.

Per conservarla metti la sola crema di ceci in un contenitore ermetico in frigorifero, dove si tiene per 2-3 giorni. Peperoni, tonno, feta, cipolla e pane si aggiungono al momento di servire.

Un pasto nutriente e saziante: ecco perché

Qui non c’è un ingrediente-eroe che fa tutto da solo: funziona perché ognuno ha il suo ruolo e il piatto, messo insieme, è un pasto completo.

  • Ceci: fonte di fibre e proteine vegetali. Danno corpo, cremosità e un buon contributo alla sazietà.
  • Tonno al naturale: fonte di proteine, che insieme a quelle dei ceci alzano la quota proteica del piatto senza appesantirlo.
  • Feta: componente saporita da usare con moderazione: poche briciole, molto carattere.
  • Peperoni rossi arrosto e cipolla di Tropea: componente vegetale e aromatica. Portano colore, volume e altre fibre.
  • Pane ai cereali: fonte di carboidrati. Completa il pasto e porta il “crunch” che invita a masticare con calma.
  • Olio extravergine d’oliva: il grasso di condimento, in quantità misurata, che lega i sapori.

Il risultato è il motivo per cui si sta bene a tavola e si arriva senza fame al pasto dopo: proteine e fibre insieme rallentano la digestione e contribuiscono alla sazietà, i carboidrati arrivano da legumi e cereali, i grassi sono in quantità controllata. Per questo lo consideriamo un pasto nutriente e saziante, senza bisogno di promesse esagerate.

Kcal e macro per porzione

419kcal
28,9 gproteine
18,0 ggrassi
37,5 gcarboidrati

Valori per 1 porzione (metà ricetta). Ripartizione delle calorie: circa 27% proteine, 38% grassi, 35% carboidrati.

Ingrediente (per porzione) Quantità kcal Proteine Grassi Carboidrati
Ceci cotti (crema 150 g + interi 20 g) 170 g 170,0 11,4 3,9 23,6
Tonno al naturale 50 g 51,5 12,6 0,2 0,0
Feta 15 g 37,5 2,3 3,0 0,2
Peperoni rossi arrosto 40 g 12,4 0,4 0,1 2,7
Cipolla di Tropea 30 g 7,8 0,3 0,0 1,7
Olio extravergine d’oliva (totale) 10 g 89,9 0,0 10,0 0,0
Pane ai cereali (prima della tostatura) 20 g 50,2 2,0 0,8 9,3
Totale per porzione 419 28,9 18,0 37,5

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Altre ricette con i ceci

Se questa crema ti ha convinto, c’è tutto un mondo di legumi da esplorare: leggi l’approfondimento su ceci, storia, nutrizione e ricette oppure sfoglia tutte le nostre ricette con i ceci.

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Provala, e poi raccontaci come l’hai personalizzata (la menta in più è sempre perdonata).
Su CasaCostantino.com trovi tante altre ricette equilibrate, sane e veloci.

 

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