Il “Guinness Storehouse” di Dublino

Una Guiness appena spillata

                          Il “Guinness Storehouse” di Dublino

Gli Irlandesi

 
Avevo qualche perplessità sull’Irlanda, mi sembrava un paese marcatamente anglosassone, troppo vicino all’Inghilterra per avere dei tratti differenti, invece sono rimasta esterrefatta, mi sono dovuta, con molto piacere, ricredere. Nonostante le ovvie similitudini, per esempio climatiche,  il clima è sempre freddo e rigido e il cielo per lo più di un grigio costante con spessissime precipitazioni di lieve entità, le persone sono disponibili, accoglienti, calorose… chiacchierano e si intrattengono con piacere e si sforzano di comprendere anche il peggiore inglese mai pronunciato! E questo non solo nei negozi o al ristorante, ma anche per strada, nel chiedere semplici indicazioni,  ho avuto una bellissima sorpresa… ho conosciuto un popolo caloroso e disponibile.
 

Il “Guinness Storehouse
Tantissimi i luoghi da visitare, storici, affascinante e suggestivi.

Tra questi ha lasciato nella nostra memoria un segno indelebile il “Guinness Storehouse”.

Il cancello Del Guiness Storehouse di Dublino

 

Il nome significa letteralmente deposito della Guinness. Si tratta di un edificio di 7 piani  a forma di pinta che  accoglie il museo della Guinness che altro non era che la vera e propria fabbrica originaria dalla quale, fino a qualche decennio fa, uscivano i container con la birra.
Premessa d’obbligo da fare onde evitare di deludere le aspettative dei viaggiatori, è quella di precisare che si tratta di una struttura commerciale, orientata alla conoscenza delle fasi di produzione della birra, un minimo di storia dell’azienda e della storia della pubblicità della stessa. E’ presente uno splendido Store con prodotti a tema, ristoranti e bar…non aspettatevi dunque di visitare una fabbrica in senso stretto, con operai e macchinari in movimento!
La Guinness è la fabbrica di birra più importante del mondo e fino a qualche anno fa anche quella che produceva più birra.
L’edificio si articola su 7 piani, l’accoglienza al primo piano è affascinante in quanto coincide anche col punto di ritorno ed è vivacizzato dalla presenza dello store, gadget Guiness di tutti  i tipi e forme. Vi consiglio di noleggiare (solo 1 €) l’audioguida che spiegherà, passo passo, tutto ciò che vedrete. La visita si svolge partendo dagli ingredienti, gli stessi vengono mostrati all’interno di enormi vasche a portata di mano: il malto, il luppolo, il lievito e l’acqua.. è una bella sensazione poterne sentire i profumi e la consistenza.
Si ripercorre il processo di produzione della birra: bollitura, fermentazione, maturazione e miscelatura, il tipico colore ambrato è conferito da un particolare processo di tostatura dell’orzo, unico ed inimitabile.

Si continua con la scoperta dei “bottai” artigiani che all’interno della fabbrica, dopo una lunga e attenta formazione lunga circa 9 anni, realizzavano le botti per contenere la birra; dei veri artisti falegnami!

Le botti costruite sapientemente dai “Bottai”

 

E’ molto affascinante scoprire che all’interno della fabbrica costruirono una vera e propria rete ferroviaria per il trasporto delle merci e degli attrezzi, per velocizzare le fasi di produzione e il trasporto della birra per la commercializzazione che avveniva dapprima con le carrozze, poi col treno per nave ed infine nei container e con i più moderni sistemi.
Guiness si è sempre contraddistinta per le famose pubblicità, che già all’inizio del secolo attiravano la curiosità e attenzione dei consumatori. Un piano è dedicato all’esposizione di prodotti e manifesti pubblicitari che ne ripercorrono la storia.
Salendo di un piano si conosce la storia, la vita e i successi del fondatore della Guiness: Sir Arthur Guinness che fondò la fabbrica nel lontano 1759 nella celebre St. James’s Gate Brewery che acquistò per 999 anni per sole 45 sterline.
Finalmente arriva il momento della bellissima esperienza di degustazione della Guiness, un momento suggestivo in cui  spiegano come gustarla al meglio (non vi svelerò il metodo per lasciare ad ognuno il gusto della scoperta)un breve video illustra il metodo corretto.
E’ possibile, se lo si desidera, cimentarsi anche con la spillatura di una pinta, anch’essa bella esperienza, ma può suscitare qualche remora la lunga fila che si crea.

Gravity bar

Negli ultimi 2 piani si può gustare, nei ristoranti e nei bar presenti, una buonissima pinta di Guiness. Vi consiglio di sedervi al Gravity bar unico luogo da cui si gode una magnifica vista di Dublino dall’alto, a 360 gradi.

Veduta di Dublino dal Gravity bar

 

Il Gravity bar



Se vi trovate in vacanza a Dublino non mancate questa visita, perdereste l’occasione di viaggiare nel tempo, di assaporare e gustare un’ottima pinta e di godere di un panorama fantastico! 

 
 
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