Risotto all’aragosta con tempura e bottarga – Oggi cucina…Emanuele

Emanuele, ormai affezionato partecipante del contest, ci invia un’altra ricetta molto raffinata. Un risotto delicato ed assolutamente da provare. Attendiamo nuove ricette tue o dei tuoi amici Emanuele, forza, mani ai fornelli ed alle padelle!






Ingredienti per 2 persone:

 

2 aragostelle da 200 grammi ciascuna
200 grammi di riso carnaroli
1 cucchiaio di bottarga grattugiata
1 spicchio d’aglio
1 noce di burro
1 uovo
20 grammi farina 00
100 grammi farina di riso (in alternativa farina 00)
Olio di semi di arachide q.b.
Olio e.v.o. e sale q.b.

 

Procedimento:
 
Per prima cosa bisogna pulire e preparare le aragoste. Lavatele sotto acqua corrente, sgocciolatele, ponetele su un tagliare e con l’aiuto di un coltello separate le code dalle teste. In una pentola versate un filo d’olio e le teste che avrete tagliato a pezzetti con l’aiuto di un trinciapollo, fate rosolare qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Quando non si sentirà più odore di vino aggiungete 1 litro di acqua e fate cuocere per 20 minuti. Nel frattempo prepariamo la polpa dell’aragosta, con l’aiuto di un trinciapollo liberiamo le code delle aragoste dal loro carapace, una la lasceremo integra, con ancora attaccata l’ultima parte di coda, mentre la polpa della seconda aragosta dovrà essere tritata al coltello. L’aragosta lasciata con la sua coda dovrà poi essere divisa a metà per la lunghezza, in modo da ottenere 2 filetti, ognuno con un pezzo di coda attaccata. Quando il fumetto di pesce sarà pronto filtratelo con un colino e tenete da parte al caldo.
Prepariamo ora il risotto, in una pentola versate abbondante olio evo e uno spicchio d’aglio schiacciato, fate rosolare e aggiungete il riso. Fate tostare il riso per 2-3 minuti, dopodiché aggiungete un mestolo di brodo e mescolate, procedete in questo modo alla cottura del riso, aggiungendo brodo quando il risotto lo richiede. Quando il riso è quasi al dente, aggiungete la polpa di aragosta che avrete tritato e portate a termine la cottura. Aggiungete una noce di burro, regolate di sale, togliete la pentola dal fuoco e copritela con un coperchio, in modo da far riposare il risotto per qualche minuto.
Nel frattempo preparate la tempura, in un pentolino versate 2 dita di olio di semi di arachide e portatelo a 180 gradi. Prendete le 2 parti della coda di aragosta che avete precedentemente preparato e passatele nella farina 00, poi preparate la pastella con 1 bicchiere colmo di acqua molto fredda (quasi ghiacciata), un uovo, un pizzico abbondante di sale e la farina di riso (se non la trovate va bene anche la 00), mescolate velocemente con una forchetta e pastellate i 2 pezzi di aragosta, tuffateli nell’olio bollente e cuoceteli finché non avranno assunto un colore dorato. Grazie a questa pastella non avrete nemmeno bisogno di asciugare l’olio in eccesso dal fritto, perché grazie allo shock termico tra la pastella ghiacciata e l’olio bollente, si creerà istantaneamente una buccia solida e molto croccante, che risulterà molto leggera e non assorbe per niente l’olio.
 

Consigli per la mise en place:

Versate il risotto nei piatti e battete il fondo per distribuirlo uniformemente, adagiate poi un pezzo di tempura per ogni piatto e infine spolverate con della bottarga.


Serviamo ben caldo e Buon appetito!!!!!




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